Roma, 19 ottobre 2026 (Agenbio) – Una nuova strada per intervenire sui meccanismi cellulari coinvolti in alcune malattie genetiche rare, nei tumori e in altre patologie legate al malfunzionamento dei lisosomi. A individuarla è stato uno studio pubblicato su Nature e coordinato da Gennaro Napolitano dell’Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem) di Pozzuoli. I lisosomi sono strutture che funzionano come un sistema di smaltimento e riciclo all’interno delle cellule. Quando non lavorano correttamente, possono accumularsi sostanze dannose. I ricercatori hanno scoperto un meccanismo che permette alle cellule di reagire a questo stress attivando TFEB, una proteina considerata da tempo un possibile bersaglio terapeutico. Il passaggio chiave coinvolge due enzimi, TBK1 e ULK1. Quando i lisosomi sono sotto pressione, questi due elementi avviano una catena di segnali che porta all’attivazione di TFEB e stimola i processi cellulari responsabili della pulizia e del riciclo. Il meccanismo è risultato coinvolto anche nel linfoma follicolare, nel quale un’attivazione anomala di TFEB può favorire la proliferazione delle cellule tumorali. Per i ricercatori in futuro si potrebbe modulare la risposta cellulare anche in diverse malattie genetiche rare. (Agenbio) Des 10:00




