Medicina di laboratorio: oltre un miliardo di prestazioni ma il valore clinico è limitato

Di Sabina Buoro

Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE 2.0) può diventare una leva decisiva. Il PNRR ha destinato al suo rafforzamento circa 1,3 miliardi di euro e il ministero della Salute ha dichiarato raggiunto, entro giugno 2026, l’obiettivo di produrre direttamente in formato elettronico almeno il 90% dei documenti considerati dall’indicatore, compresi i referti di laboratorio. Ma un referto digitale non garantisce, di per sé, che i singoli risultati siano codificati, interpretabili e confrontabili tra laboratori diversi.

 

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