Cinque regole salvano l’80% degli eventi cardiaci: i cardiologi ricordano come proteggere il cuore    

Roma, 13 ottobre 2026 (Agenbio) – L’ottanta per cento degli eventi cardiaci potrebbe essere evitato. Non è un’affermazione ottimistica: è la stima che la cardiologia basata sulle evidenze offre da anni, e che la Fondazione HCF-ANMCO rilancia in occasione della Giornata Mondiale del Cuore del 29 settembre con un messaggio preciso: la prevenzione cardiovascolare non è una generica raccomandazione sullo stile di vita, ma un insieme di interventi misurabili, ciascuno con un impatto documentato sul rischio individuale. Le cinque aree su cui i cardiologi ospedalieri concentrano l’attenzione sono la cessazione del fumo, che quadruplica il rischio di infarto accelerando l’aterosclerosi, l’attività fisica regolare di almeno 150 minuti settimanali, l’adesione a un modello alimentare di tipo mediterraneo con riduzione del sale sotto i 5 grammi al giorno, il monitoraggio periodico di pressione arteriosa, colesterolo LDL e glicemia, e infine la prevenzione personalizzata attraverso screening strumentali mirati — dall’ECG all’ecocolordoppler dei tronchi sovraortici — nei soggetti con profilo di rischio elevato. Il punto più rilevante, spesso sottovalutato, riguarda il secondo pilastro della prevenzione secondaria: chi ha già manifestato un evento cardiovascolare o presenta fattori di rischio significativi dispone oggi di farmaci in grado di portare colesterolo LDL e pressione arteriosa entro valori target in modo stabile e sicuro. La vera sfida non è più solo identificare i soggetti ad alto rischio, ma garantire che ricevano il trattamento appropriato e lo mantengano nel tempo, un obiettivo che richiede una presa in carico strutturata più che semplici consigli comportamentali. (Agenbio) Emanuela Birra 13:00