Top 2% Stanford-Elsevier 2026, c’è il consigliere OBCM Luigi Schiavo tra gli scienziati più influenti al mondo

Conta solo il giudizio dei colleghi: con le citazioni ricevute da altri studiosi è 2.507° su 146.713 ricercatori nella chirurgia, primo 1,71%. La seconda area in cui è censito è la nutrizione bariatrica.

Un consigliere dell’Ordine dei Biologi della Campania e del Molise entra nella World’s Top 2% Scientists 2026, la lista dei ricercatori più citati al mondo elaborata dalla Stanford University con Elsevier. È Luigi Schiavo, biologo, del Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria “Scuola Medica Salernitana” dell’Università degli Studi di Salerno.

Il dato riguarda la graduatoria single-year, quella che misura l’impatto delle pubblicazioni in un singolo anno.

Questo il piazzamento:

area scientifica: Clinical Medicine;
sottodisciplina principale: Surgery, con 146.713 ricercatori censiti a livello mondiale;
posizione: 2.507°, calcolata sulle sole citazioni arrivate da altri ricercatori, pari al primo 1,71% della sottodisciplina;
seconda sottodisciplina: Bariatric Nutrition.

Un biologo nella classifica internazionale della chirurgia: è il segno di quanto la nutrizione sia ormai parte del percorso clinico, a partire dalla preparazione e dal follow-up dei pazienti sottoposti a interventi bariatrici.

Il riconoscimento riguarda da vicino l’OBCM. Nel Consiglio dell’Ordine siedono professionisti che lavorano ogni giorno nella ricerca universitaria, nei laboratori e nella pratica clinica, e che portano questa esperienza nella gestione della professione sul territorio.
La classifica, curata dal gruppo di John Ioannidis su dati Scopus, si basa su un indicatore composito che combina il numero di citazioni, l’h-index, il peso degli articoli firmati con altri autori e la posizione del ricercatore tra gli autori. Entra nella lista chi si colloca nel primo 2% della propria sottodisciplina. Nel conteggio non pesano i rimandi dell’autore ai propri lavori: a determinare la posizione sono soltanto le citazioni arrivate da altri gruppi di ricerca.