Sonno: 74% degli universitari dorme meno del necessario 

Roma, 30 settembre 2026 (Agenbio) – Il 74% degli universitari dorme poco, effettivamente meno delle ore necessarie raccomandate dall’Associazione Mondiale di Medicina del Sonno. I giovani e le giovani adulte che dormono meno di 8-9 ore a notte, possono sentire la necessità di “allungare” il sonno nella mattinata, ma raramente gli orari scolastici consentono di rispettare il ritmo sonno-veglia in modo ottimale. Secondo gli specialisti della Città della Salute e della Scienza di Torino, questo slittamento estremo dei ritmi circadiani, oltre a ridurre il sonno, aumenta lo stress, l’affaticamento diurno con conseguenti sintomi di ansia e depressione. Il tutto può provocare una reale riduzione del rendimento scolastico. Il disturbo che prende il nome di “Sindrome della Fase di Sonno Ritardata” non deve essere confuso con l’insonnia pertanto deve essere trattato con un trattamento appropriato. (Agenbio) Ala 11:00