Roma, 30 settembre 2026 (Agenbio) – Ben 25mila anni fa l’uomo già conosceva le sostanze psicoattive, molto prima dell’avvento dell’agricoltura. Lo dimostrano diverse tracce trovate su alcuni cacciatori-raccoglitori dell’isola di Sulawesi, un popolo indonesiano che era solito utilizzare il seme di palma, una pianta con proprietà psicoattive diffusa a livello globale. La protagonista della ricerca realizzata dalla Griffith University in Australia in collaborazione con archeologi indonesiani dell’Università Hasanuddin di Makassar e dell’Agenzia nazionale per la ricerca e l’innovazione è la noce di betel. Infatti, il consumo del seme di areca induce effetti stimolanti ed euforici creando dipendenza. Diverse tracce delle sostanze sono state ritrovate sui denti degli uomini e anche evidenti segni di usura, solchi profondi e arrotondati. Questi indizi hanno permesso agli studiosi di collocare le sostanze psicoattive in un passato così remoto. (Agenbio) Ala 10:00




