Roma, 16 settembre 2026 (Agenbio) – La facilità con cui si ottengono delle risposte dall’IA anche su temi importanti come quelli medici ha aperto a nuove questioni riguardo la sicurezza dei pareri online. L’ultima indagine dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, condotta su un campione di 1.300 intervistati rappresentativo della popolazione italiana, ha cercato di comprendere quanto le persone si affidino alle risposte online rispetto al parere medico. I dati parlano chiaro: nonostante l’intelligenza artificiale batta l’essere umano per velocità di risposta e semplicità di ricerca, il medico vince sempre per affidabilità ed empatia. In particolare, “il 60% degli italiani dichiara di usare principalmente strumenti digitali – come ricerche online, chatbot e app – per ottenere informazioni su malattie e farmaci. Circa la metà (49%) utilizza inoltre l’AI almeno settimanalmente, e tra questi più di uno su quattro (27%) dice di ricorrere ad essa anche per consigli riguardanti la salute”. (Agenbio) Ala 9:00




