Roma, 4 settembre 2026 (Agenbio) – A chi non è mai capitato, almeno una volta nella vita, quel curioso fenomeno per cui non ci si ricorda di un termine specifico e si ha la sensazione che sia “sulla punta della lingua”? Alcuni scienziati della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS e Università Cattolica del Sacro Cuore hanno pubblicato uno studio su Frontiers in Aging Neuroscience dove indagano proprio la capacità di richiamare rapidamente le parole dalla memoria con un’accurata analisi di più di 3.600 adulti tra i 30 e gli 80 anni. I risultati hanno dimostrato un andamento non del tutto lineare della cosiddetta fluidità verbale che raggiunge il suo picco intorno ai 45-50 anni, ma poi tende a ridursi progressivamente con l’avanzare dell’età. Non sono solo gli anni a compromettere questo fenomeno che gli psicologi chiamano TOT (tip of the tongue), ma anche lo stile di vita che ciascuno segue, tra cui l’intensità dell’attività fisica, l’alimentazione, il grasso addominale e la funzione muscolare. (Agenbio) Ala 12:00




