Roma, 4 settembre 2026 (Agenbio) – Dopo settimane di ritmi più lenti, tornare alla routine può pesare su umore ed energie. Ma il rientro al lavoro non deve necessariamente trasformarsi in una fonte di ansia: secondo Marco Vitiello, vicepresidente della Società italiana di Psicologia del lavoro e dell’Organizzazione (SIPLO), è soprattutto una fase di transizione da affrontare gradualmente. “Non occorre tornare immediatamente al 100 per cento”, spiega Vitiello all’Adnkronos, invitando a non consumare subito le energie recuperate durante le vacanze. Il consiglio è riprendere le attività poco alla volta, evitando di riempire immediatamente l’agenda di impegni e riunioni. Anche la gestione della posta elettronica può aiutare: meglio controllare prima le comunicazioni ricevute e stabilire le priorità, invece di cercare di rispondere a tutto subito. Utile inoltre mantenere alcune abitudini positive delle ferie, come passeggiare, stare all’aperto e fare attività fisica. “Il ritorno alla routine non va vissuto come un pericolo”, evidenzia lo psicologo, che invita anche a recuperare gradualmente il rapporto con i colleghi. Una pausa insieme o un momento di condivisione possono rendere più semplice il ritorno ai normali ritmi lavorativi. (Agenbio) Des 9:00




