Sordità: il robot entra in sala operatoria. Nuova tecnica a Modena

Roma, 3 settembre 2026 (Agenbio) – Un robot al fianco dei chirurghi per rendere più preciso l’impianto cocleare e proteggere le delicate strutture dell’orecchio. È la nuova procedura sperimentata con successo al Policlinico di Modena su pazienti con specifiche condizioni cliniche. La tecnica utilizza una pianificazione personalizzata prima dell’intervento e consente di guidare con grande accuratezza il sottile fascio di elettrodi all’interno della coclea, cercando di preservare anche l’eventuale udito residuo. Gli interventi sono stati realizzati dall’équipe di Otorinolaringoiatria guidata dal professor Daniele Marchioni, con la partecipazione del professor Davide Soloperto. Il decorso postoperatorio dei pazienti è stato regolare e non sono state registrate complicanze. L’impianto cocleare rappresenta per molte persone con sordità grave o profonda una possibilità concreta di recuperare la percezione dei suoni. Per il Policlinico, il risultato apre nuove prospettive per lo sviluppo di procedure chirurgiche robot-assistite. “Il successo di questi primi test apre interessanti prospettive di ricerca”, sottolinea l’azienda ospedaliera, precisando che la nuova tecnica potrà affiancare le metodiche standard già disponibili. (Agenbio) Des 11:00