Roma, 28 agosto 2026 (Agenbio) – La diffusione delle malattie trasmesse dalle zanzare sta cambiando il quadro della prevenzione in Europa. L’ECDC richiama i Paesi a rafforzare sorveglianza e controllo dei vettori, mentre il West Nile virus continua a comparire in nuove aree e la zanzara tigre asiatica, Aedes albopictus, è ormai stabilita in un numero crescente di Paesi europei. Nel 2026 sei regioni hanno segnalato per la prima volta infezioni autoctone da West Nile e, al 13 agosto, erano stati registrati 429 casi locali in nove Paesi. Il picco di trasmissione è atteso tra agosto e settembre. L’ECDC propone un approccio integrato: monitoraggio delle zanzare, sorveglianza delle infezioni, gestione delle acque stagnanti, coinvolgimento dei cittadini e interventi mirati, valutati anche per il loro impatto ambientale. La prevenzione non riguarda solo le autorità sanitarie: rimuovere ristagni d’acqua, proteggere le abitazioni e usare repellenti resta parte essenziale della risposta. (Agenbio) Claudio De Rosa 13:00




