Roma, 25 agosto 2026 (Agenbio) – Il tè verde è tra le bevande più studiate in ambito nutrizionale, ma il suo profilo biologico va ben oltre le proprietà antiossidanti comunemente associate ai polifenoli. Una review pubblicata su Antioxidants dedica un’analisi sistematica agli effetti delle catechine del tè verde — in particolare dell’epigallocatechina-3-gallato, o EGCG — sul tessuto muscolo-scheletrico, identificando meccanismi d’azione rilevanti nella prevenzione e nella gestione di due condizioni fortemente legate all’invecchiamento: l’osteoartrosi e la sarcopenia.
L’osteoartrosi è una patologia degenerativa e infiammatoria della cartilagine articolare, sostenuta da un eccesso di stress ossidativo, disfunzione mitocondriale e ridotta capacità autofagica delle cellule cartilaginee. Le catechine del tè verde agiscono su questo substrato attraverso una downregolazione dei mediatori infiammatori e una modulazione dell’espressione di specifici microRNA, con effetti documentati sulla riduzione della morte dei condrociti, sul rallentamento della degradazione del collagene e sulla protezione della cartilagine articolare. Sul fronte osseo, studi osservazionali indicano che il consumo regolare di tè verde è associato a una minore prevalenza di osteopenia e osteoporosi, con un effetto che coinvolge la stimolazione degli osteoblasti e la soppressione degli osteoclasti, le cellule deputate rispettivamente alla formazione e al riassorbimento del tessuto osseo. Altrettanto rilevanti sono gli effetti sulla sarcopenia, la perdita progressiva di massa e forza muscolare che accompagna l’invecchiamento e che si associa a un aumento del rischio di disabilità e mortalità. Le catechine del tè verde sembrano agire mantenendo l’equilibrio tra sintesi e degradazione proteica nel tessuto muscolare, e potenziando il metabolismo energetico mitocondriale, con effetti positivi sull’omeostasi muscolare e sulla mitigazione dell’atrofia da disuso. La letteratura disponibile è ancora in larga parte preclinica, e la traduzione clinica richiede ulteriori trial controllati sull’uomo. Ma il razionale biologico è sufficientemente solido da rendere le catechine del tè verde un candidato di interesse per strategie nutrizionali di supporto alla salute muscolo-scheletrica in età avanzata. (Agenbio) Emanuela Birra 11:00




