Roma, 11 agosto 2026 (Agenbio) – Il Long Covid richiede percorsi di cura organizzati, multidisciplinari e realistici rispetto alla complessità dei sintomi. Lo studio STIMULATE-ICP, pubblicato su Nature Medicine, ha valutato in cliniche specialistiche del sistema sanitario britannico un percorso integrato che combinava assistenza specialistica, risonanza magnetica multiorgano con supporto decisionale e una piattaforma digitale di riabilitazione.
Il trial, pragmatico, multicentrico e randomizzato a cluster, aveva come obiettivo principale il miglioramento della fatica a 12 settimane, uno dei sintomi più frequenti e invalidanti. I risultati indicano che la presa in carico specialistica si associa a un miglioramento della fatica in tutti i gruppi, ma l’aggiunta della risonanza multiorgano o della riabilitazione digitale non ha prodotto un beneficio aggiuntivo chiaro e consistente. Lo studio non offre quindi una terapia risolutiva, ma fornisce indicazioni utili su come strutturare i servizi: valutazione coordinata, supporto clinico e riabilitazione devono essere integrati, monitorati e adattati ai bisogni dei pazienti. (Agenbio) Claudio De Rosa 10:00




