Scuole di specializzazione: firmato il decreto per le borse ai laureati non medici (RASSEGNA STAMPA)

Roma, 31 Luglio 2026 (Agenbio) – La Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi comunica con soddisfazione che è stato completato l’iter burocratico-legislativo del decreto che assegna le borse di studio per l’accesso alle Scuole di Specializzazione ai laureati non medici. Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, competente per la materia, ha già firmato il provvedimento. Il decreto sarà ora inviato ai singoli Atenei per l’assegnazione delle borse. Si tratta di un risultato concreto e atteso, frutto dell’impegno e dell’interessamento costante della FNOB presso le istituzioni. Per anni la Federazione ha sollecitato il Governo affinché venisse riconosciuto e garantito anche ai laureati in biologia l’accesso alle specializzazioni post-laurea con un sostegno economico equiparato, rimuovendo una disparità che penalizzava migliaia di giovani professionisti. “Con la firma di questo decreto si chiude un percorso lungo e complesso – dichiara Vincenzo D’Anna, Presidente della FNOB e della Fondazione dei Biologi -. Finalmente i nostri laureati non medici avranno la possibilità di accedere alle Scuole di Specializzazione con il supporto delle borse ministeriali. È un passo fondamentale per valorizzare la professionalità del biologo all’interno del Sistema Sanitario Nazionale e della Ricerca. Ringraziamo il Ministro Bernini per la sensibilità dimostrata e continuiamo a vigilare affinché le risorse arrivino agli Atenei con la massima celerità”.La FNOB seguirà con attenzione le prossime fasi di attuazione e informerà tempestivamente gli iscritti e i laureati in merito alle modalità di assegnazione delle borse da parte delle Università. (Agenbio)

 

RASSEGNA STAMPA

Dal Mur 1.520 borse di specializzazione per area sanitaria non medica Bernini, ‘una programmazione più solida per gli specialisti di domani’ (ANSA) – ROMA, 31 LUG – Sono 1.520 le borse per l’accesso alle Scuole di specializzazione dell’area sanitaria non medica nell’anno accademico 2025/2026. Il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che ripartisce i posti tra gli Atenei. Si tratta della parte finale di un complesso iter che ha coinvolto anche il Ministero della salute e il Mef, ed è la prima applicazione del nuovo sistema di programmazione per le specializzazioni sanitarie non mediche. Lo rende noto lo stesso dicastero. Le borse riguardano i percorsi di formazione destinati a biologi, chimici, farmacisti, fisici, odontoiatri, veterinari e psicologi, figure sempre più strategiche per il funzionamento del Servizio sanitario nazionale. La distribuzione è stata definita sulla base della capacità formativa delle Università e del fabbisogno di specialisti espresso dal sistema sanitario, con l’obiettivo di garantire il regolare avvio delle scuole e la continuità della formazione specialistica. “Questo decreto non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso – ha dichiarato il ministro Anna Maria Bernini -. Il lavoro è già orientato a rafforzare ulteriormente la formazione specialistica dell’area sanitaria non medica, con l’obiettivo di ampliare progressivamente le opportunità di accesso, aggiornare criteri ormai risalenti nel tempo e assicurare, già dal prossimo anno accademico, una programmazione più tempestiva e pienamente allineata alle esigenze del sistema sanitario”. Il provvedimento apre inoltre la possibilità di aumentare il numero complessivo dei posti. Regioni, Province autonome e altri enti pubblici o privati potranno infatti finanziare ulteriori borse di specializzazione, mentre gli Atenei, nei limiti della propria capacità formativa, potranno ammettere anche candidati idonei senza borsa di studio. (ANSA).