Caldo estremo: l’OMS spinge per piani sanitari più robusti

Roma, 27 luglio 2026 (Agenbio) – Il caldo estremo non è più un’emergenza occasionale, ma una minaccia ricorrente per la salute pubblica europea. L’OMS richiama i Paesi a rafforzare i piani sanitari contro ondate di calore e incendi, in una regione che si sta riscaldando circa due volte più rapidamente della media globale. Negli ultimi quattro anni il caldo ha causato oltre 200mila morti nella regione europea dell’OMS e la mortalità correlata è cresciuta del 30% negli ultimi vent’anni. Le conseguenze non riguardano solo anziani e persone fragili: aumentano accessi in pronto soccorso, stress per operatori e pazienti, rischi per continuità elettrica, sistemi di raffrescamento, acqua e servizi informatici degli ospedali. L’OMS promuove piani Heat-Health Action Plans, sistemi di allerta, comunicazione del rischio e valutazioni della resilienza delle strutture sanitarie. Il punto centrale è organizzativo: molte morti da caldo sono evitabili se prevenzione, urbanistica e sanità lavorano insieme prima delle crisi. (Agenbio) Claudio De Rosa 9:00