Roma, 27 luglio 2026 (Agenbio) – Le comunità microbiche possono mantenere la propria funzionalità anche quando l’ambiente diventa più stressante, riorganizzando la composizione delle specie. Lo mostra uno studio pubblicato su Nature Microbiology da Jana S. Huisman, Martina Dal Bello e Jeff Gore. I ricercatori hanno coltivato comunità batteriche acquatiche naturali in condizioni di salinità crescente e hanno confrontato i risultati con le curve di crescita di oltre 80 isolati batterici. All’aumentare dello stress salino, le comunità tendono a favorire specie capaci di crescere più rapidamente in quelle condizioni, rendendo la crescita media collettiva più robusta di quella delle singole specie considerate separatamente. Il lavoro suggerisce un meccanismo generale di resilienza microbica, ma resta legato soprattutto allo stress da salinità e a sistemi sperimentali controllati: serviranno verifiche in altri ambienti e con altri fattori di stress. (Agenbio) Claudio De Rosa 10:00




