Roma, 22 luglio 2026 (Agenbio) – La tossina botulinica potrebbe diventare un alleato nella riparazione del sistema nervoso dopo una lesione del midollo spinale. È quanto emerge da uno studio coordinato dall’Istituto di Biochimica e Biologia Cellulare del Cnr e pubblicato sulla rivista Military Medical Research. La ricerca, condotta su un modello preclinico, mostra che la tossina botulinica di tipo A, somministrata per via intratecale insieme all’elettrostimolazione muscolare, riduce la neuroinfiammazione, favorisce la rigenerazione del tessuto nervoso e attenua il dolore neuropatico cronico, che interessa oltre il 70% dei pazienti. I risultati aprono la strada a un primo studio clinico di fase I/II. Secondo la coordinatrice dello studio Sara Marinelli, oltre all’effetto antidolorifico è stato osservato un recupero funzionale precoce, segnale dell’attivazione di meccanismi di neuroprotezione. Il progetto comprende anche un brevetto internazionale e il confronto con Aifa per avviare lo sviluppo clinico. (Agenbio) Des 13:00




