Roma, 16 luglio 2026 (Agenbio) – Il riscaldamento globale sta spingendo molte specie verso altitudini maggiori, ma non tutte reagiscono allo stesso ritmo. Una ricerca pubblicata su Nature Communications ha analizzato 845 serie di dati su piante e animali, confrontando lo spostamento dei limiti superiori e inferiori degli areali lungo i gradienti montani. Il risultato mostra che le specie tropicali tendono a risalire più rapidamente dal margine inferiore della loro distribuzione rispetto a quelle delle zone temperate. Anche le specie adattate a climi più caldi e umidi mostrano spostamenti più marcati. La risposta non dipende solo dalla temperatura: contano diffusione geografica, caratteristiche ecologiche e storia evolutiva. Lo studio non prevede il destino di singole specie, ma aiuta a capire perché alcune popolazioni siano più vulnerabili di altre. Nelle aree montane tropicali, dove lo spazio disponibile diminuisce salendo di quota, il rischio ecologico può essere particolarmente rilevante. (Agenbio) Claudio De Rosa 13:00




