Cellule del sangue: ricostruita un’evoluzione lunga 700 milioni di anni

Roma, 10 luglio 2026 (Agenbio) – Un gruppo di ricercatori dell’Università di Kyoto ha ricostruito la storia evolutiva delle cellule del sangue, risalendo fino a un antenato unicellulare vissuto circa 700 milioni di anni fa. Lo studio, pubblicato sulla rivista PNAS, offre una nuova chiave di lettura sull’origine del sistema immunitario e potrebbe contribuire a comprendere meglio malattie complesse come il cancro. Gli studiosi hanno sviluppato un metodo capace di confrontare le cellule del sangue di numerose specie animali, ricostruendone i rapporti evolutivi. L’analisi suggerisce che le prime cellule a comparire siano state i macrofagi, fondamentali per eliminare agenti patogeni e cellule danneggiate. Da questi si sarebbero evoluti, nel corso di milioni di anni, i mastociti, coinvolti nelle reazioni allergiche, e successivamente i linfociti T, i globuli rossi e le piastrine. I linfociti B, responsabili della produzione degli anticorpi, avrebbero invece seguito un percorso evolutivo distinto. Secondo gli autori, ricostruire l’albero genealogico delle cellule del sangue permette non solo di capire come si sia evoluto il sistema immunitario, ma anche di individuare i meccanismi biologici alla base di diverse patologie. Le conoscenze ottenute potrebbero favorire, in futuro, lo sviluppo di terapie sempre più mirate. (Agenbio) Des 10:00