“Artificial Intelligence for Accessibility: From Innovation to European Standard”, evento il 14 luglio all’European Parliament di Bruxelles. Parteciperà anche la Fnob

Per molti anni abbiamo pensato che l’inclusione consistesse nel rendere accessibili tecnologie già esistenti. Forse il futuro ci chiede qualcosa di diverso: progettare tecnologie che nascano inclusive. Come nasce un’Intelligenza Artificiale realmente inclusiva?

È la riflessione che sta accompagnando la preparazione dell’evento “Artificial Intelligence for Accessibility: From Innovation to European Standard”, che il prossimo 14 luglio si terrà presso il European Parliament di Bruxelles. Un confronto che riunirà istituzioni europee, comunità scientifica, professionisti, imprese e società civile per riflettere sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale come leva di inclusione e di accesso ai diritti fondamentali. L’accessibilità non rappresenta soltanto una sfida tecnologica: è una responsabilità culturale, sociale ed europea.

Nel corso dei lavori si parlerà di applicazioni concrete dell’AI, dall’innovazione per la Lingua dei Segni alle prospettive per la sanità e i servizi alla persona, con una costante attenzione alla dimensione etica che deve guidare lo sviluppo delle tecnologie emergenti. Sarà un dialogo tra esperienze, competenze e visioni differenti, nella convinzione che il vero progresso non risieda soltanto nelle capacità della tecnologia, ma nel valore che essa riesce a creare per le persone.

Per la Fnob saranno presenti Elvira Tarsitano, componente del Comitato Centrale e presidente dell’Ordine dei Biologi di Puglia e Basilicata, e la scienziata Fiorella Belpoggi.

 

L’evento potrà essere seguito in diverse lingue tramite il QRCODE

A breve sarà disponibile il programma della giornata