Roma, 10 luglio 2026 (Agenbio) – Nuove osservazioni del telescopio spaziale James Webb, di Nasa, Agenzia Spaziale Europea e Agenzia Spaziale Canadese, stanno cambiando le ipotesi sull’origine di Nereide, la terza luna più grande di Nettuno. Come emerso dallo studio del California Institute of Technology pubblicato su Science Advances, questo satellite potrebbe essere l’unico superstite del sistema di lune originario del pianeta, contrariamente a quanto ipotizzato finora. Per anni gli astronomi hanno ritenuto che Nereide fosse un oggetto catturato dalla fascia di Kuiper, la regione del Sistema Solare oltre l’orbita di Nettuno, soprattutto a causa della sua orbita molto allungata. Le nuove analisi hanno però evidenziato una composizione diversa rispetto agli altri corpi provenienti da quella zona, suggerendo un’origine differente. Per verificare questa possibilità, i ricercatori hanno realizzato simulazioni al computer che indicano come l’attuale orbita di Nereide possa essere il risultato dell’arrivo di Tritone, la luna più grande di Nettuno, catturata miliardi di anni fa dalla fascia di Kuiper. L’ingresso di Tritone avrebbe sconvolto il sistema di satelliti del pianeta, distruggendone gran parte. Nereide, secondo questa ricostruzione, sarebbe riuscita a sopravvivere a quell’evento, diventando l’unica testimone del sistema originario di lune che orbitava attorno a Nettuno. (Agenbio) Des 9:00




