Pesca e acquacoltura ai massimi storici, la FAO richiama i limiti ecologici

Roma, 01 luglio 2026 (Agenbio) – La produzione mondiale di pesca e acquacoltura ha raggiunto nel 2024 il record di 235 milioni di tonnellate, secondo il rapporto SOFIA 2026 della FAO. Di queste, 195 milioni riguardano animali acquatici e 40 milioni alghe. L’acquacoltura è il principale motore della crescita e ha superato per la prima volta i 100 milioni di tonnellate di animali prodotti, mentre la pesca di cattura resta sostanzialmente stabile intorno ai 92 milioni, segnalando i limiti delle risorse selvatiche. L’89% degli animali acquatici è destinato all’alimentazione umana e fornisce almeno un quinto delle proteine animali consumate da 3,1 miliardi di persone. Il settore sostiene, inoltre, oltre 600 milioni di mezzi di sussistenza. La FAO richiama però le pressioni esercitate da cambiamento climatico, degrado degli ecosistemi e disuguaglianze nell’accesso agli alimenti acquatici. (Agenbio) Claudio De Rosa 10:00