CAR-T e trapianto di rene: una nuova speranza

Roma, 17 giugno 2026 (Agenbio) – Una terapia innovativa basata sulle cellule CAR-T ha consentito a due pazienti con insufficienza renale terminale di ricevere un trapianto di rene dopo anni di attesa, nonostante fossero considerati incompatibili con la maggior parte dei donatori disponibili. Lo studio, condotto dall’Università della Pennsylvania e pubblicato sul New England Journal of Medicine, apre nuove prospettive nel campo dei trapianti. I due pazienti erano definiti altamente sensibilizzati, cioè avevano sviluppato livelli molto elevati di anticorpi in grado di attaccare e rigettare un organo trapiantato. I ricercatori hanno utilizzato una terapia CAR-T progettata per eliminare le cellule immunitarie responsabili della produzione di questi anticorpi, riducendone drasticamente la presenza nell’organismo. L’obiettivo era resettare il sistema immunitario, rendendolo più tollerante nei confronti di un nuovo organo. Il trattamento ha funzionato: entrambi i pazienti hanno trovato un donatore compatibile e sono stati sottoposti con successo al trapianto. A oggi non sono stati registrati segnali di rigetto. (Agenbio) Des 9:00