Il biologo nei sistemi di qualità: a Catania la Fnob traccia il futuro della professione tra riforme storiche e nuove competenze

Catania, 5 giugno 2026 – Si è svolta a Catania, presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università, la “Giornata dei Biologi”: un evento strategico della FNOB in sinergia con l’Ordine dei Biologi della Sicilia, dedicato al futuro della professione e ai Sistemi di Qualità. Responsabili scientifici dell’evento Antonietta Foggiano e Gaetano Lucchese.

La mattinata è stata dedicata all’orientamento dei giovani laureati dei diversi corsi di laurea che danno accesso alla professione. Professionisti affermati hanno raccontato le loro esperienze in ambiti strategici come biologia clinica, ambiente, nutrizione, procreazione medicalmente assistita e sistemi di qualità.

“Abbiamo voluto mostrare concretamente agli studenti quanti sbocchi lavorativi offre oggi la biologia, fornendo una guida chiara anche sui percorsi di accesso alla professione” ha dichiarato Alessandro Pitruzzella, Presidente dell’Ordine dei Biologi della Sicilia.

Il convegno pomeridiano “Il biologo nei Sistemi di Qualità in ambiti regolamentati” ha catalizzato l’attenzione della comunità professionale. L’intervento di Vincenzo D’Anna, Presidente FNOB, ha assunto grande rilievo.

D’Anna ha annunciato l’imminente approvazione in Consiglio dei ministri del decreto che riconosce formalmente i diversi settori professionali – biologia generale, ambiente, nutrizione –  con le relative declaratorie di competenza, confermando l’accesso per i laureati in biotecnologie e consentendo l’accesso ai laureati in scienze naturali.

“Non siamo più figli di un Dio minore – ha dichiarato il Presidente D’Anna –. Con l’emanazione di questi decreti confermiamo, dopo sessant’anni, la piena dignità giuridica e normativa. Finirà una lunga serie di difficoltà e avremo, come professione sanitaria, la pari dignità con le altre categorie”.

Il Presidente ha inoltre presentato l’“Albero delle Opportunità” con circa 80 percorsi professionali e annunciato l’avvio di scuole di alta formazione in genetica, bioinformatica, biologia marina e PMA.

La sessione tecnica ha visto gli interventi di Stanislao Ziantoni su accreditamento e certificazione, di Alfonso Modica di Eni Rewind sulla qualità del dato analitico ambientale e di Rachele Castro dell’IRSSAT sull’approccio “risk based”.

Nel pomeriggio si sono confrontati Silvia Parola, Direttore Tecnico di Acqua Sant’Anna SPA, Gaetano Lucchese e Daniela Azzarello sulle applicazioni del Sistema Qualità nel comparto Life Science e nelle Unità di Medicina Trasfusionale del Policlinico “S. Marco” di Catania.

I lavori si sono conclusi con tavola rotonda e test ECM per 3 crediti formativi.