Roma, 8 giugno 2026 (Agenbio) – La cardiomiopatia diabetica è una complicanza molto pericolosa del diabete che può danneggiare la funzione del cuore, anche se non ci sono altre malattie cardiovascolari. Questo problema potrebbe essere causato da un meccanismo cellulare che non è stato ancora completamente capito, legato alla regolazione dell’energia nelle cellule del cuore. Quando si ha il diabete, il cuore inizia a perdere energia a causa del malfunzionamento dei mitocondri, che sono come le centrali elettriche delle cellule. I ricercatori hanno scoperto che una proteina chiamata VCPIP1 gioca un ruolo importante in questo processo. Questa proteina è più presente nei tessuti cardiaci di animali e persone con diabete. Lo studio ha mostrato che la proteina VCPIP1 interferisce con il sistema AMPK, che regola il metabolismo energetico. In particolare, VCPIP1 modifica un’altra proteina che controlla l’attività dei mitocondri, riducendo l’efficienza della produzione di energia e favorendo così la disfunzione del cuore, il rimodellamento cardiaco e il danno progressivo del miocardio.
La rimozione della proteina VCPIP1 nelle cellule del cuore ha effetti protettivi sia nel diabete di tipo 1 sia nel diabete di tipo 2, migliorando la funzione energetica dei mitocondri si sono ridotti anche i segni della cardiomiopatia. In sintesi, i risultati indicano che la proteina VCPIP1 potrebbe essere un nuovo bersaglio terapeutico per intervenire precocemente sul danno cardiaco legato al diabete. Ciò potrebbe aprire la strada a strategie mirate per proteggere la funzione del cuore nei pazienti diabetici. (Agenbio) Emanuela Birra 11:00




