Palermo, 6 giugno 2026 – Si è tenuto giovedì a Palermo, presso l’Aula Magna della Corte di Appello, il convegno dal titolo “GENETICA FORENSE: DALLA SCENA DEL CRIMINE ALLA BIO-SICUREZZA ALIMENTARE; SOLUZIONI GENOMICHE DEL TERZO MILLENNIO”, promosso dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) con la Fondazione Italiana Biologi (FIB). L’evento, con la responsabilità scientifica di Vita Fabiola Martinico, ha riunito magistrati, esponenti delle forze dell’ordine, avvocati e scienziati per discutere delle rivoluzionarie applicazioni delle tecnologie genomiche.
Il razionale scientifico dell’incontro ha evidenziato come le metodologie molecolari di nuova generazione stiano diventando centrali per garantire tracciabilità, sicurezza e affidabilità. Nel campo forense, l’evoluzione delle tecniche di analisi del DNA, come il Next Generation Sequencing (NGS), migliora l’identificazione individuale e l’analisi di tracce biologiche complesse. Parallelamente, nel settore alimentare, queste tecnologie sono fondamentali per il controllo delle filiere, la prevenzione delle frodi e la tutela della salute pubblica.
Momento centrale della giornata è stata la Lectio Magistralis del professor Giuseppe Novelli, genetista di fama e membro del Comitato Nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita, intitolata: “Quando il dato vale più del profilo: la Banca Dati Nazionale del DNA come infrastruttura di libertà (e di sicurezza)”.
Nel suo intervento,Novelli ha affermato che l’evento è stato straordinario per il confronto tra voci, esperienze e competenze diverse, sottolineando che la scienza oggi ha bisogno di multidisciplinarietà per raggiungere una prova oggettiva valida nei Tribunali. Ha inoltre ribadito che non basta avere una laurea o un master, ma sono necessarie l’esperienza giusta e una profonda conoscenza della genetica, che si acquisisce solo attraverso lo studio.
Il convegno, accreditato con 7 crediti ECM per la professione di biologo, è stato moderato dal giornalista Antonio Condorelli, da Alessandro Pitruzzella e da Vita Fabiola Martinico. Tra i relatori, figure di spicco come i magistrati Sara Morri e Maria Bambino, il Ten. Col. Carlo Romano del RIS di Messina, il Ten. Col. Luigi Pacifico del NAS di Palermo e numerosi altri esperti del mondo accademico, legale e delle forze dell’ordine, che hanno contribuito a un dibattito di altissimo profilo scientifico e applicativo.




