Roma, 22 luglio 2026 (Agenbio) – I primi dati reali della Piattaforma nazionale per il monitoraggio delle liste d’attesa, pubblicati nel bollettino Agenas, delineano un quadro della sanità italiana in chiaroscuro. Se da un lato si registra un incremento di 1,6 milioni di prestazioni erogate nei tempi corretti rispetto all’anno precedente, dall’altro l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) procede a macchia di gambero sul territorio.
Ecco i dati principali emersi dal bollettino:
- 1,6 milioni di visite in più erogate nei tempi corretti rispetto all’anno precedente.
- 2,8 milioni di cittadini hanno comunque aspettato oltre i limiti previsti nei primi sei mesi del 2026.
- 20% delle visite urgenti (da garantire entro 3 giorni) non viene effettuato nei tempi.
- Forte divario regionale persistente nell’offerta e nella presa in carico dei pazienti.
- Colonscopie individuate come una delle prestazioni diagnostiche più critiche.
Il monitoraggio evidenzia profonde discrepanze a seconda della tipologia di esame. Il dato più critico riguarda le colonscopie urgenti: quasi il 65% viene eseguito oltre il termine dei tre giorni. Al contrario, la diagnostica senologica si attesta come un modello virtuoso, con quasi il 90% delle mammografie urgenti garantite nei tempi di legge.Italia spaccata in due
I divari regionali restano marcati. Per le prime visite eccelle la Basilicata (98,9% di adempimento), seguita da Marche, Lazio e Veneto. In coda si posizionano la Puglia e la Provincia autonoma di Trento. Per gli esami diagnostici, Veneto, Campania, Basilicata e Marche superano il 90% di conformità, staccando di ben trenta punti percentuali Umbria, Puglia e Abruzzo.Le sfide aperte: trasparenza e agende
Mentre il Ministero della Salute difende la centralità della riforma e l’unificazione delle agende tra pubblico e privato accreditato, l’Anac richiama l’attenzione sulla trasparenza come leva gestionale. Restano tuttavia aperte le polemiche sollevate dalle opposizioni regionali circa il fenomeno dei “pre-appuntamenti” e delle liste d’attesa reali talvolta mascherate nei Cup. (Agenbio)




