Biologi on the road: a Matera la terza tappa dell’evento formativo itinerante

Il ruolo dei biologi, trend emergenti e prospettive di formazione, aggiornamento e professione. Avvio di GENBIO FUTURE HUB per le nuove generazioni di iscritti

Terza tappa il 19 Giugno 2026 a Matera, nell’aula congressi Hotel Nazionale, Via Nazionale,158/A, dalle ore 14 alle 20

 

La terza tappa dell’evento formativo itinerante “Biologi on the Road” si svolgerà a Matera, venerdì 19 giugno, dalle ore 14.00 alle ore 20.00 nell’Aula congressi dell’Hotel Nazionale (Via Nazionale,158/A). L’appuntamento è organizzato dall’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata con la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi, e rappresenta un’importante occasione di confronto con i vertici dell’Ordine su un tema cruciale per la professione: “Il ruolo dei Biologi trend emergenti e prospettive: formazione, aggiornamento e professione”. Tra gli obiettivi dell’iniziativa “Biologi on the Road” c’è proprio l’accrescimento professionale dei biologi, attraverso un’occasione istituzionale di confronto, indispensabile a comprendere le innumerevoli declinazioni di una professione a tutt’oggi unica nel nostro Paese.

In particolare, l’OBPB intende proporre e promuovere un programma di eventi-focus sulle buone pratiche e sulle strategie operative che possono contribuire alla concreta realizzazione della crescita professionale con un’attenzione rivolta soprattutto alle nuove generazioni ed ai giovani biologi, creando luoghi di incontro e confronto che possano far nascere una rete cooperativa tra professionisti, cittadini e istituzioni e far comprendere il ruolo che i professionisti, le amministrazioni, gli enti, le associazioni possono avere nell’attuazione dei trend emergenti e le prospettive per i nuovi lavori. Le attività prevedono anche il coinvolgimento di testimonial, ricercatori, intellettuali che in prima persona potranno dare il loro contributo tecnico-scientifico, nonché il rafforzamento e l’avvio allo sviluppo di sinergie collaborative tra la FNOB e gli ordini territoriali, oltre agli altri soggetti, comprese quelle di altre istituzioni, come università, enti di ricerca, scuole e altri soggetti interessati che potranno consolidare la partnership per favorire lo sviluppo di una coscienza civica collettiva attraverso: la sperimentazione di nuovi linguaggi comunicativi; la diffusione e l’adozione di buone pratiche e strategie operative per lo sviluppo sostenibile; la nascita e il consolidamento di sinergie collaborative e di reti cooperative tra professionisti come i biologi, cittadini e istituzioni; coinvolgere testimonial, ricercatori e intellettuali che in prima persona daranno il loro contributo tecnico-scientifico, nonché daranno il via allo sviluppo di sinergie collaborative: coinvolgere il mondo universitario, affinché si moltiplichino – a livello pubblico e privato – le ricerche che pongono particolare attenzione alle tematiche della professione del biologo con il coinvolgimento degli studenti universitari e neo laureati in biologia.

Infatti, durante la giornata ci sarà la presentazione del Segretariato Italiano dei Giovani Biologi (SIGB), che avrà un ruolo attivo in questi processi. La nuova associazione SIGB, promossa attivamente dall’Ordine dei Biologi di Lazio e Abruzzo (OBLA) che ne ha favorito la costituzione, è nata appunto con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per gli studenti iscritti ai corsi di laurea in Scienze Biologiche e per i neo iscritti all’Albo degli ordini territoriali. La SIGB. punta infatti a valorizzare il percorso accademico dei giovani, tra questi i futuri biologi, ma anche quelli già iscritti all’ordine, offrendo supporto durante gli anni universitari e accompagnando le “nuove leve” verso un ingresso più consapevole nel mondo della professione. La missione della SIGB, infatti, è quella di sostegno ed accompagnamento sin dai primi anni di formazione, creando occasioni di orientamento, ma anche di crescita e confronto. L’Obiettivo di queste sinergie collaborative tra i diversi enti, che vede in primo piano il Segretariato Italiano dei Giovani Biologi, è aumentare la sensibilità delle giovani generazioni su queste tematiche e fornire spunti di azioni da concretizzare nella vita di ogni giorno per poter agire il cambiamento nella direzione della sostenibilità.

A questo scopo, le presidenti dell’OBPB e OBLA, Elvira Tarsitano e Daniela Arduini, lanceranno in questa giornata, la proposta progettuale dell’avvio di GenBio Future HUB per le nuove generazioni di biologi. Un HUB creativo che offra opportunità concrete di crescita personale e professionale. Uno spazio fisico e virtuale progettato per favorire la formazione, il networking e l’innovazione sociale e digitale nel campo della biologia. In altri termini, servizi di coworking, orientamento professionale, laboratori tecnologici e supporto per l’imprenditoria under 35, fungendo da ponte tra i giovani biologi e il mondo del lavoro. L’HUB, frutto di questa rete collaborativa, mira a promuovere la figura dei giovani biologi attraverso una serie di eventi che utilizzano linguaggi innovativi e immediati in tutti i campi delle scienze della vita, portando la ricerca scientifica applicata all’attenzione dei giovani biologi e del più vasto pubblico degli studenti, delle istituzioni e delle comunità.

A gestire GenBio Future HUB sarà l’associazione SIGB, che coinvolgerà direttamente i giovani biologi nella costruzione delle attività attraverso tavoli di co-progettazione e laboratori permanenti con il supporto e la collaborazione degli enti proponenti. Per aderire all’associazione SIGB è necessario compilare il modulo di iscrizione a questo link e https://biologilazioabruzzo.it/wp-content/uploads/modulo_iscrizione-Sigb-aggiornato.pdf e inviarlo all’indirizzo e-mail: segretariatogiovanibiologi@gmail.com

“Per raggiungere l’obiettivo di vedere i giovani biologi protagonisti – sostiene la presidente OBPB. Elvira Tarsitano –  occorrerà impegnarsi per una sfida che è prima di tutto culturale, promuovendo percorsi e iniziative capaci di favorire lo sviluppo di stili di vita sostenibili all’interno dell’intera comunità dei biologi, e non solo, affinché ci si senta tutti, indiscutibilmente e inevitabilmente, chiamati. Ripensare i modelli di produzione e consumo, richiede interventi a livello culturale, sociale, ambientale ed economico, che richiedono l’uso sostenibile delle risorse naturali, riduzione dei rifiuti a partire dalla produzione, contenimento dell’inquinamento e degli effetti negativi sulla salute in un’ottica di bioeconomia circolare, che veda e riconosca la partecipazione in cui il ruolo del Biologo, in particolare dei giovani, in questo quadro risulta indispensabile”.

“Vogliamo che questo spazio diventi un luogo di aggregazione per i giovani biologi – precisa la presidente OBLA –  Daniela Arduini “uno spazio creativo nel quale ci si potrà confrontare con l’obiettivo di favorire la crescita professionale e il potenziamento delle competenze. Uno spazio collaborativo progettato per stimolare l’innovazione, condividere risorse e promuovere il networking e la crescita delle idee”.

All’evento, guidato da Elvira Tarsitano, presidente dell’Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata, parteciperà Maria Teresa Venneri, vicepresidente dell’OBPB, alla quale è riservata la prolusione, e un parterre di ospiti ai quali sono affidati le relazioni programmate: Daniela Arduini, presidente dell’Ordine dei Biologi del Lazio e Abruzzo, Elena Ranieri consigliera di OBPB/Università di Foggia, Roberta Pati, consigliera segretaria di OBPB/ Università di Bari.

Le relatrici affronteranno le novità che riguardano la professione, proponendo in particolare approfondimenti che riguardano la nuova disciplina dei titoli abilitanti, l’aggiornamento ECM e la creazione del dossier formativo, le novità per l’esercizio della professione ed il ruolo del biologo nei trend emergenti e nuovi lavori.

La tavola rotonda conclusiva, invece, vedrà la partecipazione di tutte le relatrici, di ospiti istituzionali e dei consiglieri e le consigliere presenti dell’OBPB.

L’iniziativa si propone, dunque, come fondamentale momento di scambio e formazione, volto a delineare le strategie per un’efficace integrazione delle competenze professionali nei settori di riferimento.

L’intento è di rafforzare la sinergia con l’Ordine territoriale, portando i valori e i principi veicolati dall’Ordine lì dove i biologi operano quotidianamente, per valorizzare e animare l’intero territorio attraverso il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei biologi. Per rendere possibile l’azzeramento delle distanze tra l’Ente e gli iscritti, sarà utilizzato un processo metodologico partecipativo, innovativo, inclusivo, multidisciplinare e pensato per costruire il percorso di valorizzazione della professione del biologo che si apre alla comunità.

La partecipazione è gratuita e prevede l’attribuzione di 5 crediti ECM per ciascun evento.

Modalità di iscrizione

Iscritti agli Ordini Territoriali: accedere alla propria Area Riservata “MyBio” e cliccare sul tasto “Accedi” presente sotto il riquadro “Offerta Formativa”.

Non iscritti agli Ordini Territoriali: inviare una mail all’indirizzo formazione@fnob.it, indicando nome, cognome, indirizzo e-mail ordinario e codice fiscale. Le richieste saranno evase in base all’ordine di arrivo.

 

Questo il calendario delle prossime Tappe di “Biologi on the road”

Lecce: venerdì 25 settembre; Bari: venerdì 23 ottobre