Medicina rigenerativa: cellule staminali e impulsi elettrici per terapie innovative

Roma, 28 maggio 2026 (Agenbio) – Nuove prospettive per lo sviluppo di terapie innovative nel campo della medicina rigenerativa. È quanto emerge da due studi internazionali realizzati nell’ambito del progetto europeo RISEUP, coordinato da ENEA, e pubblicati sulle riviste Journal of Molecular Sciences e Stem Cell Research and Therapy. Gli autori di queste ricerche hanno dimostrato che a guidare il destino delle cellule staminali sono le oscillazioni di calcio indotte da impulsi elettrici ultra-brevi (PEF), della durata di 100 microsecondi e di intensità moderata, che determinano l’elettroporazione, cioè la formazione di pori nella membrana cellulare. Infatti, dai test in laboratorio è emerso che un aumento della frequenza delle oscillazioni del calcio indotto dai PEF può favorire la proliferazione cellulare e il mantenimento del loro stato indifferenziato. Al contrario la loro riduzione o scomparsa accompagna i processi di differenziamento in cellule adipose, ossee e neuronali. L’elettroporazione, indotta da stimolazione elettrica a intensità differenti, trova già larga applicazione in ambito biologico e clinico. Ad esempio, l’elettroporazione temporanea è molto utile se si vuole trasferire materiale genetico o farmaci all’interno delle cellule; quella permanente è indicata nelle terapie anticancro perché, non richiudendosi i pori, la cellula tumorale muore senza danneggiare il tessuto sano. (Agenbio) Etr 12:00