Scoperte nuove proteine legate alle malattie cardiovascolari  

Roma, 27 maggio 2026 (Agenbio) – Un ampio studio di proteomica condotto su oltre 53mila persone ha identificato nuove proteine associate al rischio di malattie cardiovascolari, aprendo la strada a possibili bersagli terapeutici e strumenti diagnostici più precisi. I ricercatori hanno integrato dati proteomici plasmatici e analisi genetiche provenienti da più di 1,3 milioni di individui, analizzando 26 diverse patologie cardiovascolari, tra cui malattie cardiache, venose e cerebrovascolari. L’analisi ha individuato 155 proteine associate alle malattie cardiovascolari e, attraverso studi di randomizzazione mendeliana, 72 di queste hanno mostrato un possibile ruolo causale nello sviluppo della patologia. In oltre un terzo dei casi si tratta di proteine mai collegate prima alle malattie cardiovascolari dagli studi genetici tradizionali. Tra queste, la proteina PROC è risultata associata al tromboembolismo venoso. I ricercatori hanno inoltre osservato che molte delle proteine identificate mantengono livelli stabili nel sangue nel tempo, caratteristica che le rende potenzialmente utili come biomarcatori clinici. Alcuni geni correlati hanno mostrato un’espressione costante soprattutto nei monociti CD14+, cellule immunitarie coinvolte nei processi infiammatori cardiovascolari. Utilizzando queste proteine, il team ha sviluppato anche modelli diagnostici che, per gran parte delle patologie analizzate, hanno raggiunto un’elevata accuratezza predittiva. Secondo gli autori, i risultati forniscono nuove informazioni sui meccanismi biologici delle malattie cardiovascolari e potrebbero favorire lo sviluppo di terapie più mirate e personalizzate. (Agenbio) Emanuela Birra 10:00