Ondate di calore: al via il piano di sorveglianza del Ministero della Salute

Roma, 25 maggio 2026 (Agenbio) – ROMA – Con l’arrivo della stagione estiva, il Ministero della Salute ha dato ufficialmente il via alla pubblicazione dei bollettini quotidiani sulle ondate di calore, attivando il sistema operativo di monitoraggio che resterà in funzione fino al prossimo 20 settembre. Il piano, coordinato a livello centrale, coinvolge 27 città italiane e punta a prevenire gli effetti negativi delle temperature estreme sulla popolazione, con particolare attenzione ai soggetti fragili. I primi dati diffusi segnalano una rapida impennata termica sul territorio nazionale. Per la giornata del 26 maggio è previsto il “bollino arancione” (livello 2 di rischio) in 12 città italiane, tra cui Bologna, Firenze, Roma e Torino. Il quadro è destinato a intensificarsi il 27 maggio, quando le città in allerta saliranno a 15 con l’inclusione di Milano, Verona e Latina. Il sistema dei codici di calore. I bollettini, elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale della Regione Lazio, si basano su quattro specifici livelli di rischio:

Livello 0 (Bianco): Nessun rischio per la popolazione.

Livello 1 (Giallo): Condizioni meteorologiche di pre-allerta.

Livello 2 (Arancione): Temperature elevate che possono impattare negativamente sulla salute, specie nei sottogruppi suscettibili.

Livello 3 (Rosso): Ondata di calore con condizioni di rischio elevato persistenti per tre o più giorni consecutivi.

L’impegno e il ruolo della salute pubblica. L’attivazione di questo network di sorveglianza epidemiologica evidenzia l’importanza della prevenzione primaria e della gestione dei fattori di rischio ambientali. Dalla valutazione dell’impatto dei cambiamenti climatici sui biosistemi e sulla salute umana, fino alla consulenza nutrizionale per una corretta idratazione e integrazione idrosalina nei soggetti esposti allo stress termico, i professionisti della biologia offrono competenze scientifiche essenziali per supportare la cittadinanza e le istituzioni nella gestione delle complicanze legate al caldo estremo. (Agenbio)