Alcol in Italia: si beve di più e sempre più spesso per ubriacarsi

Roma, 21 maggio 2026 (Agenbio) – Il bicchiere, per molti italiani, non è più solo un’abitudine a tavola. I dati dell’Istituto Superiore di Sanità non lasciano affatto tranquilli: cresce il consumo di alcol e aumenta chi beve con un obiettivo preciso, quello di sballarsi. Nel 2024 i cosiddetti binge drinker – chi concentra grandi quantità di alcol in poco tempo – sono arrivati a 4 milioni e mezzo. Dentro questo numero ci sono anche giovanissimi: circa 79mila minorenni tra gli 11 e i 17 anni. Ma il fenomeno è forte soprattutto tra i 18 e i 44 anni. E il dato che colpisce di più è un altro: in dieci anni le donne che bevono in questo modo sono aumentate dell’84%. Non va meglio sul fronte delle abitudini quotidiane. Bere fuori pasto è sempre più comune: quasi 18 milioni di persone lo fanno, spesso senza rendersi conto dei rischi. E i rischi, infatti, ci sono. Oltre 8 milioni di italiani consumano alcol a livelli tali da poter sviluppare malattie serie, dal fegato al cuore, fino ai tumori. Tra i più esposti ci sono i giovani, ma anche gli anziani: gli over 65 a rischio sono più di 2 milioni. C’è poi un altro problema, meno visibile, ma pesante: chi ha già sviluppato danni spesso non riceve cure adeguate. Più del 90% delle persone con disturbi legati all’alcol non è seguito dal sistema sanitario. In sostanza, non è solo una questione di quanto si beve, ma di come e perché lo si fa. Ed è proprio questo cambio di abitudini a preoccupare di più. (Agenbio) Des 9:00