Il Presidente Vincenzo D’Anna: «Perdiamo due straordinarie scienziate. Istituiremo un premio a loro nome presso la Scuola di Biologia Marina di Reggio Calabria»
La Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB) si stringe attorno alle famiglie delle biologhe marine Monica Montefalcone, 51 anni, stimata docente di Ecologia presso l’Università di Genova, e di Muriel Oddenino, ricercatrice piemontese, tragicamente scomparse nelle acque dell’atollo di Vaavu, nella Repubblica delle Maldive, durante una drammatica immersione subacquea che è costata la vita a cinque connazionali.
Il Presidente della FNOB, Vincenzo D’Anna, ha espresso il profondo dolore dell’intera categoria: «La scomparsa delle due colleghe lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità scientifica. Piangiamo delle eccellenze nella ricerca biologica marina italiana, strappate alla vita mentre esploravano quel mare che era l’oggetto dei loro studi e della loro passione. A nome di tutta la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi, esprimo il più profondo e commosso cordoglio alle famiglie e alle istituzioni accademiche colpite da questo immane dramma. Per onorare la loro memoria e il loro rigore scientifico, la FNOB istituirà un premio speciale a loro nome presso la Scuola di formazione permanente di Biologia Marina di Reggio Calabria, affinché il loro esempio continui a ispirare le future generazioni di biologi».
Con loro, prosegue D’Anna, ci lasciano Giorgia Sommacal, figlia della professoressa Montefalcone, Gianluca Benedetti e Federico Gualtieri, studiosi e amanti della biologia marina, dell’ecologia e delle scienze della Terra.
L’incidente, definito dalle autorità locali come il peggior evento subacqueo registrato nell’arcipelago, è avvenuto a una profondità compresa tra i 50 e i 60 metri nei pressi di una complessa grotta sommersa. Sulla vicenda la Procura di Roma ha già aperto un’inchiesta coordinata dal procuratore capo Francesco Lo Voi. La FNOB seguirà l’evoluzione delle indagini e si impegna fin da ora a strutturare le modalità di assegnazione del premio di ricerca intitolato alle scienziate, affinché il loro prezioso contributo alla tutela e allo studio degli ecosistemi marini non venga dimenticato.




