Una firma epigenetica predice la risposta dell’immunoterapia sul mesotelioma

Roma, 15 maggio 2026 (Agenbio) – Uno studio italiano ha scoperto quattro diversi modi in cui il DNA può essere modificato per prevedere se un certo tipo di terapia contro il cancro funzionerà o no e quanto tempo i pazienti con un tipo raro di cancro potranno sopravvivere. Questo cancro, chiamato mesotelioma pleurico, è molto aggressivo e di solito si sviluppa nelle persone che sono state esposte all’amianto. Per arrivare a queste conclusioni, i ricercatori hanno analizzato molte informazioni biologiche diverse, come l’RNA, le proteine del sangue e le modifiche al DNA, in 91 pazienti. Hanno scoperto che analizzando come il DNA è modificato nel tumore, possono ottenere informazioni più precise rispetto a quelle che si ottengono con la classificazione tradizionale del cancro. Hanno identificato quattro tipi di tumori: due tipi con poche modifiche al DNA (chiamati LOW e DEM), che sono associati a un sistema immunitario molto attivo; due tipi con molte modifiche al DNA (chiamati INT e CIMP), che sono invece associati a meccanismi che aiutano il cancro a sfuggire al sistema immunitario. I pazienti con i primi due tipi di tumori (LOW e DEM) sopravvivono per più di 27 mesi e rispondono bene ai trattamenti. Al contrario, i pazienti con gli altri due tipi (INT e CIMP) sopravvivono per circa 9 mesi e non rispondono bene ai trattamenti. La differenza tra questi tipi di tumori dipende anche dalle cellule che li circondano. I tumori LOW e DEM sono “caldi” e hanno molte cellule immunitarie, mentre i tumori INT e CIMP sono “freddi” e hanno poche cellule immunitarie. Grazie a queste informazioni, i ricercatori hanno creato un algoritmo che può classificare i tumori con una precisione dell’89%. Ciò potrebbe portare a una medicina più personalizzata. Ora, l’obiettivo è quello di utilizzare farmaci che riducano le modifiche al DNA nei tumori che non rispondono bene ai trattamenti, in modo da renderli più visibili al sistema immunitario e aumentare la loro sensibilità alla terapia. (Agenbio) Emanuela Birra 9:00