Roma, 30 aprile 2026 (Agenbio) – Una sostanza prodotta naturalmente dal nostro corpo potrebbe aiutare a curare le malattie infiammatorie articolari. Si chiama Pepitem e, secondo uno studio condotto dall’Università di Birmingham e dall’Università Federico II di Napoli, sembra funzionare bene quanto le terapie attuali nel ridurre il gonfiore e l’infiammazione. Questa notizia è stata pubblicata sulla rivista Arthritis & Rheumatism. La Pepitem gioca un ruolo importante nel controllo del sistema immunitario. Aiuta a regolare il movimento delle cellule immunitarie nel corpo e a mantenere l’equilibrio tra attivazione e risposta infiammatoria. Normalmente, la sua produzione è stimolata da un’altra sostanza chiamata adiponectina. Questa sostanza induce i globuli bianchi a rilasciare Pepitem per evitare che si accumuli eccessivamente nei tessuti. Tuttavia, nelle malattie infiammatorie articolari come l’artrite reumatoide e l’artrite psoriasica, questo meccanismo non funziona correttamente. I globuli bianchi non rispondono bene all’adiponectina e producono meno Pepitem. Ciò porta a una risposta immunitaria incontrollata che causa infiammazione cronica, dolore e danni progressivi alle articolazioni. Nello studio, la somministrazione di Pepitem ha mostrato una significativa riduzione dell’infiammazione e un miglioramento dei sintomi. Gli effetti sono risultati comparabili a quelli dei farmaci attualmente utilizzati.
Un aspetto importante è il profilo di sicurezza: essendo un peptide naturale, il rischio di tossicità sembra molto basso rispetto alle terapie immunosoppressive oggi in uso. Secondo i ricercatori, la Pepitem potrebbe essere una valida alternativa, soprattutto nelle fasi iniziali della malattia. Potrebbe aiutare a rallentare la progressione della malattia e a ridurre la necessità di trattamenti più aggressivi come gli steroidi. Tuttavia, si tratta di risultati preliminari che dovranno essere confermati da ulteriori studi. Questi risultati indicano una direzione promettente verso terapie più mirate e meglio tollerate. (Agenbio) Emanuela Birra 12:00




