Roma, 22 aprile 2026 (Agenbio) – Alcuni tumori riescono a sfuggire all’immunoterapia “rubando” ai linfociti le risorse nutritive di cui hanno bisogno per attaccarli. È quanto emerge da un nuovo studio pubblicato su Nature. che ha identificato un meccanismo con cui le cellule tumorali alterano il metabolismo degli amminoacidi per disinnescare le difese immunitarie. In condizioni normali, le cellule regolano crescita e consumi in base ai nutrienti disponibili. Nel tumore, però, i segnali infiammatori del microambiente possono mandare in tilt questo sistema: le cellule cancerose riattivano in modo anomalo i circuiti che percepiscono la presenza di amminoacidi, anche quando scarseggiano. Così aumentano il proprio assorbimento di nutrienti e sottraggono “carburante” ai linfociti T, in particolare ai linfociti T CD8+, che diventano meno efficaci nell’uccidere il tumore. Questo favorisce la crescita della malattia e rende meno efficaci i farmaci immunoterapici. La scoperta apre a una possibile nuova strategia: bloccare questo circuito metabolico alterato per restituire energia alle cellule immunitarie e rendere i tumori più vulnerabili alle cure. Un approccio che potrebbe aiutare a superare sia le resistenze iniziali sia quelle che compaiono durante il trattamento. (Agenbio) Emanuela Birra 12:00




