In onda su tele A l’intervista alla segretaria FNOB Carla Cimmino: Tolleranza Zero contro l’Abusivismo e Nuovi Strumenti per la Professione

Il dilagare dell’abusivismo nelle professioni sanitarie, in particolare nel settore della nutrizione, rappresenta una minaccia diretta per la salute pubblica. La Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi, in sinergia con le autorità competenti, ha intensificato le proprie azioni per contrastare questo fenomeno, affiancando a una solida risposta legale un forte investimento nella formazione e nell’orientamento professionale.
Questi team di specialisti gestiscono le segnalazioni e curano i rapporti con enti e istituzioni, assicurando un’azione decisa e coordinata contro chi esercita abusivamente la professione di biologo nutrizionista. Il recente caso di condanna a Reggio Emilia, dove una sedicente naturopata è stata punita per esercizio abusivo della professione, conferma l’efficacia di questo approccio repressivo.

Intanto la FNOB, sotto la guida del presidente Vincenzo D’Anna, sta promuovendo la creazione di scuole di formazione permanente su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è offrire ai biologi, e in particolare ai nutrizionisti, aggiornamenti costanti e specializzazioni di alto livello. Una formazione rigorosa è la prima garanzia di affidabilità per i cittadini e lo strumento più efficace per distinguere i veri professionisti dalle figure non qualificate.
Per supportare i neolaureati nella scelta del proprio percorso, la Federazione lancia l’innovativo progetto “Albero della Vita”. A partire dal 24 marzo, attraverso una piattaforma guidata da intelligenza artificiale, i giovani biologi potranno esplorare le oltre 80 specializzazioni disponibili. Rispondendo a una serie di domande sulle proprie attitudini, il sistema indicherà il percorso professionale più adatto, offrendo una guida strategica per un impatto concreto nella società.

La strategia della FNOB è chiara: proteggere la professione e la salute dei cittadini attraverso un doppio binario, che unisce la fermezza legale all’eccellenza formativa.