Antibiotici e intestino: effetti che durano anni

Roma, 23 marzo 2026 (Agenbio) – Anche un solo ciclo di antibiotici può lasciare il segno. Lo conferma uno studio dell’Università di Uppsala pubblicato su Nature Medicine: i farmaci che usiamo per combattere le infezioni possono modificare la composizione dei batteri intestinali perfino a otto anni. Una scoperta che conferma quanto sia delicato l’equilibrio del nostro microbioma e quanto l’uso dei farmaci vada ponderato. I ricercatori svedesi hanno incrociato i dati del registro nazionale dei farmaci con analisi dettagliate del microbioma intestinale di quasi 15mila adulti. Il risultato è chiaro: anche anni dopo un trattamento, i batteri buoni non sono sempre tornati alla normalità. Alcuni antibiotici, come clindamicina o fluorochinoloni, hanno effetti più marcati, mentre altri, come la penicillina V, alterano l’intestino in modo più lieve e temporaneo. La lezione, spiegano gli autori, è semplice: gli antibiotici salvano vite, ma non vanno usati a cuor leggero. Quando è possibile scegliere tra due farmaci ugualmente efficaci, conviene privilegiare quello con meno impatto sul microbioma. In attesa di ulteriori studi, resta fondamentale un uso consapevole, accompagnato da stili di vita che supportino la salute intestinale, come una dieta equilibrata e attività fisica regolare. (Agenbio) Des 9:00