Cromatina libera, la mappa che indica origine delle malattie ed efficacia delle terapie

Roma, 20 marzo 2026 (Agenbio) – Un semplice prelievo di sangue potrebbe in futuro rivelare con grande precisione la presenza e l’origine di diverse malattie. È quanto suggerisce uno studio pubblicato su Nature, che ha sviluppato una nuova tecnologia chiamata “cf-EpiTracing” capace di analizzare il DNA libero circolante nel plasma. Questo materiale genetico deriva da frammenti di cromatina rilasciati dalle cellule quando muoiono e conserva tracce molecolari utili a identificare il tessuto da cui proviene. Analizzando minuscoli campioni di plasma – anche solo 50 microlitri – e combinando i dati con algoritmi di apprendimento automatico, i ricercatori sono riusciti a ricostruire l’origine cellulare di questi frammenti e a individuare alterazioni associate a diverse patologie. Il metodo è stato testato su oltre duemila campioni di sangue provenienti da persone sane e da pazienti con malattie infiammatorie intestinali, cancro del colon-retto, malattia coronarica e linfoma, dimostrando la capacità di identificare il tessuto colpito, distinguere diversi sottotipi tumorali e rilevare alterazioni anche nelle fasi iniziali della malattia. La tecnologia ha inoltre permesso di monitorare l’evoluzione di alcune forme di linfoma e di individuare segnali associati al rischio di recidiva o alla risposta alle terapie. I risultati indicano che l’analisi delle firme epigenetiche del DNA circolante potrebbe diventare uno strumento non invasivo per la diagnosi precoce, la classificazione molecolare delle malattie e il monitoraggio personalizzato dei pazienti. (Agenbio) Emanuela Birra 12:00