In Italia il Mur finanzia 60,7 milioni l’anno per assumere fino a 2mila ricercatori

Roma, 19 marzo 2026 (Agenbio) – Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha firmato i decreti attuativi del Piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca, previsto dalla Legge di Bilancio 2026. La misura mette a disposizione 18,5 milioni nel 2026, che diventano 60,7 milioni di euro annui a partire dal 2027, con possibilità di cofinanziamento fino al 50% da parte di università ed enti: un meccanismo pensato per rafforzare strutturalmente il reclutamento e rendere stabili competenze maturate nei progetti PNRR. Il bacino potenziale è fino a 2mila assunzioni: 1.051 riguardano ricercatori PNRR, mentre 880 posti sono destinati alle università e 204 agli enti vigilati dal MUR. Per gli enti pubblici di ricerca, il finanziamento è 7,2 milioni nel 2026 e 8,7 milioni annui dal 2027, con una quota che consente la stabilizzazione di 276 tra ricercatori e tecnologi. Nella ripartizione a regime compaiono, tra gli altri, CNR (97 posizioni), INFN (91) e INAF (52). (Agenbio) Claudio De Rosa 10:00