Evento sul Biospazio a Napoli: video intervista al professor Mattia Capulli docente Università dell’Aquila e cofondatore Dante Omics AI

Secondo il professor Capulli, il biologo che si affaccia a questa nuova scienza dovrà padroneggiare l’analisi delle scienze “omiche”. Questo termine si riferisce all’analisi di grandi quantità di dati biologici. La genomica (lo studio del DNA) è considerata la base, ma a questa si sovrappongono e si integrano altre discipline come la trascrittomica, la proteomica e la metabolomica.

Inoltre, viene prefigurato un futuro in cui il biologo non sarà più una figura che lavora in solitudine (“un’entità singola”). Al contrario, opererà in collaborazione con team multidisciplinari e, soprattutto, con il supporto fondamentale di intelligenza artificiale, software specifici e analisi di big data.

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