Roma, 13 marzo 2026 (Agenbio) – La mancanza di farmaci non è più un problema occasionale, ma una difficoltà sempre più presente in molti Paesi europei. È quanto emerge da un rapporto del Pharmaceutical Group of the European Union, che fotografa una situazione preoccupante nel 2025. In circa un terzo degli Stati dell’Unione sono risultati indisponibili oltre 600 medicinali, mentre in alcuni casi si è arrivati perfino a superare quota mille. Lo studio, basato sui dati raccolti in 27 Paesi e nell’area della European Free Trade Association, segnala che nel 70% degli Stati la situazione non è migliorata rispetto agli anni precedenti. Tra quelli in cui le carenze sono aumentate c’è anche l’Italia, dove le segnalazioni sono cresciute del 4,8% in un anno. A mancare sono soprattutto farmaci per il sistema nervoso, il metabolismo e le patologie gastrointestinali, ma non solo. In diversi casi risultano difficili da reperire anche cure cardiovascolari, oncologiche, insulina e medicinali per l’ADHD. Quando succede, per i pazienti significa spesso cambiare terapia, attendere più a lungo o affrontare costi maggiori. Una situazione che mette sotto pressione non solo chi deve curarsi, ma anche farmacisti e sistemi sanitari. (Agenbio) Des 13:00




