I peli della proboscide acuiscono il tatto e la destrezza degli elefanti

Roma, 5 marzo 2026 (Agenbio) – Grazie ai tantissimi peli che rivestono la proboscide, gli elefanti sono in grado di manipolare oggetti con estrema accuratezza. Una capacità che, in futuro, potrebbe ispirare ricerche per migliorare il tatto dei robot. A dirlo è una ricerca realizzata da studiosi tedeschi e pubblicata sulla rivista Science. I ricercatori hanno studiato la geometria, l’elasticità e la porosità dei peli di elefante adulto e cucciolo, scoprendo una fine organizzazione strutturale, grazie a cui riescono ad arricchire le informazioni captate dall’ambiente. I peli di questi pachidermi hanno una sezione ovale, a differenza di quella dei ratti che è circolare, e alla base presentano una fitta rete di canali, più grandi e più piccoli, che conferisce una notevole porosità. Nella parte più alta dei peli, invece, questa porosità scompare e il pelo diventa più morbido. Secondo i ricercatori, questa organizzazione strutturale garantisce una vasta gamma di funzioni e resistenza ai peli degli elefanti, arricchendone il tatto. (Agenbio) Etr 9:00