Tumore del colon-retto: cresce l’incidenza tra gli under 50

Roma, 27 febbraio 2026 (Agenbio) – Il tumore del colon-retto non è più una malattia solo degli anziani. Negli ultimi anni, i casi tra le persone sotto i 50 anni sono aumentati. Nei Paesi anglosassoni, è già la principale causa di morte per cancro tra i giovani adulti, e anche in Italia si registra un aumento dei casi. Sebbene questi numeri siano ancora bassi, sono significativi perché riguardano fasce d’età che di solito non partecipano ai programmi di screening. Il problema non è solo l’aumento dei casi, ma anche il ritardo nella diagnosi. A 35 o 40 anni, è difficile pensare di avere un tumore del colon, e i sintomi vengono spesso scambiati per disturbi benigni. Quando arriva la diagnosi, la malattia può essere già in uno stadio più avanzato, rendendo le cure più complesse. Il carcinoma del colon-retto nasce spesso da un polipo ed è inizialmente senza sintomi. Segnali come sangue nelle feci, dolori addominali persistenti, cambiamenti improvvisi dell’alvo o anemia da carenza di ferro non dovrebbero essere ignorati, soprattutto se durano settimane o rappresentano un cambiamento rispetto alla normalità. In questa fascia d’età, la vera sfida è culturale: imparare a riconoscere precocemente i segnali d’allerta che prima non erano considerati rischiosi. (Agenbio) Emanuela Birra 14:00