Roma, 25 febbraio 2026 (Agenbio) – Una ricerca del Centro Cardiologico Monzino e dell’Università Statale di Milano identifica un nuovo marcatore, misurabile con un semplice prelievo di sangue, in grado di predire la mortalità cardiovascolare a 5 anni nei pazienti già colpiti da infarto. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Thrombosis and Haemostasis. Il biomarcatore identificato è il Fattore Tissutale (TF, Tissue factor), una proteina chiave nei processi di coagulazione che, quando espressa sulla membrana delle piastrine (chiamate in questo caso TF positive) può avviare il processo di trombosi all’origine dell’infarto. Gli studiosi hanno dimostrato che la percentuale delle piastrine TF positive circolanti è un predittore indipendente di mortalità cardiovascolare a 5 anni nei pazienti coronaropatici in terapia antitrombotica a seguito di un primo infarto. Per lo studio sono stati reclutati 527 pazienti coronaropatici seguiti presso il Centro Cardiologico Monzino nei quali è stato misurato il Tissue Factor piastrinico. L’analisi ha evidenziato che i pazienti con una percentuale di piastrine TF-positive superiore al 4 per cento presentano un rischio da 3 a 7 volte maggiore di morte cardiovascolare nei cinque anni successivi rispetto ai pazienti con valori inferiori, indipendentemente da altri fattori clinici e dalla terapia antipiastrinica in corso. (Agenbio) Etr 13:00




