Tumore del polmone: l’immunoterapia funziona meglio se fatta al mattino

Roma, 25 febbraio 2026 (Agenbio) – Somministrare immunoterapia e chemioterapia nelle prime ore della giornata potrebbe migliorare gli esiti nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) avanzato. In un trial randomizzato su 210 pazienti, la stessa combinazione di immunoterapia anti-PD-1 e chemioterapia è stata programmata prima o dopo le 15:00: nel gruppo “precoce” il controllo di malattia è durato mediamente 11,3 mesi, contro 5,7 mesi nel gruppo trattato più tardi. Anche la sopravvivenza mediana è risultata più lunga (28 vs 17 mesi) e, dopo l’aggiustamento per fattori di rischio individuali, il rischio di morte precoce è risultato nettamente più basso con le infusioni anticipate. Il razionale richiama la cronobiologia: ritmi circadiani e traffico delle cellule immunitarie cambiano durante la giornata e possono influenzare l’efficacia dei trattamenti. Se confermato su popolazioni più ampie, l’orario diventerebbe una leva semplice e a costo quasi nullo per ottimizzare cure già disponibili. (Agenbio) Claudio De Rosa 12:00