Roma, 5 febbraio 2026 (Agenbio) – I farmaci iniettabili per dimagrire, come quelli che attivano il recettore del GLP-1, funzionano bene per perdere peso. Tuttavia, uno studio pubblicato sul BMJ ha rilevato un problema importante: quando si smette di assumere questi farmaci, il peso tende a tornare velocemente. Gli scienziati hanno esaminato 37 ricerche su più di 9.300 persone e hanno visto che, dopo aver perso in media 8,3 kg con il trattamento, i pazienti recuperavano quasi 5 kg nel primo anno. In circa 1,7 anni, il loro peso tornava a essere quello di prima. Dal punto di vista biologico, il fenomeno dell’obesità è molto complicato. I farmaci possono aiutare a controllare la fame, la sazietà e il metabolismo, ma non risolvono il problema alla radice. Non cambiano il modo in cui il nostro corpo regola il peso e non influenzano quello che mangiamo. Quando si smette di prendere i farmaci, il corpo tende a tornare al peso di prima, e questo avviene più velocemente di quando si cerca di perdere peso con la dieta e l’esercizio fisico, creando così un ciclo di dimagrimento e ingrassamento che è molto difficile da interrompere. Anche i benefici cardiometabolici si attenuano nel tempo. I risultati indicano che queste terapie non sono una soluzione definitiva, ma uno strumento utile solo se integrato in strategie di prevenzione e cambiamento dello stile di vita, per rendere il dimagrimento biologicamente sostenibile nel lungo periodo. (Agenbio) Emanuela Birra 11:00




