Prostatite: scoperto il trucco dei batteri per nascondersi nel corpo

Roma, 26 gennaio 2026 (Agenbio) – I batteri che causano le infezioni alla prostata non si muovono a caso: seguono un percorso preciso per entrare nelle cellule, nascondersi e sfuggire sia al sistema immunitario sia agli antibiotici. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Nature Microbiology, che potrebbe aprire la strada a nuove cure alternative agli antibiotici. A guidare la ricerca è stata Carmen Aguilar dell’Università di Würzburg. Il team ha scoperto che l’Escherichia coli, principale responsabile della prostatite batterica, prende di mira un tipo specifico di cellule della prostata, chiamate cellule luminali. Sono quelle che rivestono i dotti ghiandolari e che, a quanto pare, rappresentano una vera porta d’ingresso per il batterio. Una volta entrato, si moltiplica e dà il via all’infezione. La buona notizia è che questo processo potrebbe essere bloccato. I ricercatori hanno scoperto che il D-mannosio, uno zucchero già usato contro le infezioni urinarie, riesce a ingannare il batterio. In pratica gli fa credere di aver trovato la sua “serratura”, impedendogli però di entrare nelle cellule. Capire come si muovono i batteri potrebbe aiutarci a colpirli meglio, senza dover ricorrere sempre agli antibiotici. (Agenbio) Des 10:00