Suoli meno permeabili dopo un incendio estremo

Roma, 12 dicembre 2025 (Agenbio) – Ricercatori del Cnr-Irpi hanno analizzato gli effetti di un incendio estremo su suoli e vegetazione bassa, impiegando dati satellitari multitemporali. Lo studio ha riguardato aree della Sardegna che nel 2021 sono state interessate dall’incendio del Montiferru, che ha bruciato una superficie di oltre 122 Kmq. I risultati hanno mostrato che in concomitanza delle prime piogge successive all’incendio, il contenuto d’acqua nei suoli monitorati ha avuto un comportamento anomalo nell’ambito della serie analizzata. In particolare, è stato verificato che i picchi di contenuto d’acqua osservati in concomitanza delle piogge occorse tra ottobre e dicembre 2021, sono risultati superiori a quelli associati a piogge pre-incendio ben più abbondanti. Anomalia osservata anche rispetto alle zone limitrofe non bruciate, risultate perciò più secche di quelle bruciate. (Agenbio) Psa 9:00