Roma, 16 ottobre 2026 (Agenbio) – Quanto somigliano alle blastocisti umane i modelli ottenuti da cellule staminali? Siqu Long, Pengyi Yang e colleghi del Children’s Medical Research Institute e dell’Università di Sydney hanno affrontato la domanda costruendo una mappa di riferimento dell’attività dei geni nelle singole cellule di blastocisti studiate ex vivo. Come spiegano su Cell Systems, la mappa permette di confrontare i blastoidi prodotti con protocolli diversi e di verificare quali linee cellulari riproducano e come queste si sviluppino. È uno strumento per riconoscere i punti di forza e i limiti di ciascun modello. La somiglianza nell’attività dei geni, tuttavia, non dimostra da sola che un blastoide riproduca tutte le proprietà di una blastocisti umana. (Agenbio) Claudio De Rosa 9:00




